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SIMONE CRISTICCHI in “MAGAZZINO 18” – Mercoledì 10 FEBBRAIO, TEATRO Comunale di VENTIMIGLIA

10 febbraio 2016 h.21:00

L’attore-cantautore, in occasione del giorno della memoria, presenta al Teatro Comunale di Ventimiglia il suo celebre e controverso spettacolo ispirato all’esodo degli italiani da Istria e dalla Dalmazia.

PRENOTAZIONI & BIGLIETTI
I biglietti possono essere prenotati, oppure acquistati e ritirati presso l’Ufficio Manifestazioni del Comune di Ventimiglia (3° piano del Palazzo ex-Tribunale di Piazza XX Settembre n. 1) nei seguenti giorni e orari:
LUNEDI / MERCOLEDI / VENERDI – dalle ore 9.00 alle ore 13.00

Per prenotazioni telefoniche : tel. 0184/6183233 (Ufficio Manifestazioni Comune di Ventimiglia)

Il giorno dello spettacolo, dalle ore 20.00, sarà possibile acquistare i biglietti ancora disponibili direttamente presso il botteghino del Teatro.

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“MAGAZZINO 18”
uno spettacolo di e con SIMONE CRISTICCHI

Regia – Antonio Calenda
Coproduzione – Promo Music e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

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Al Porto Vecchio di Trieste c’è un “luogo della memoria” particolarmente toccante.
Racconta di una pagina dolorosissima della storia d’Italia, di una vicenda complessa e mai abbastanza conosciuta del nostro Novecento.
Ed è ancor più straziante perché affida questa “memoria” non a un imponente monumento o a una documentazione impressionante, ma a tante piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità.

Una sedia, accatastata assieme a molte altre, porta un nome, una sigla, un numero e la scritta “Servizio Esodo”.
Simile la catalogazione per un armadio, e poi materassi, letti, stoviglie, fotografie, poveri giocattoli, altri oggetti, altri numeri, altri nomi… Oggetti comuni che accompagnano lo scorrere di tante vite: uno scorrere improvvisamente interrotto dalla Storia, dall’esodo.

Con il trattato di pace del 1947 l’Italia perdette vasti territori dell’Istria e della fascia costiera, e quasi 300 mila persone scelsero – davanti a una situazione intricata e irta di lacerazioni – di lasciare le loro terre natali destinate ad essere jugoslave e proseguire la loro esistenza in Italia. Non è facile riuscire davvero a immaginare quale fosse il loro stato d’animo, con quale sofferenza intere famiglie impacchettarono tutte le loro poche cose e si lasciarono alle spalle le loro città, le case, le radici. Davanti a loro difficoltà, povertà, insicurezza, e spesso sospetto.

Simone Cristicchi è rimasto colpito da questa scarsamente frequentata pagina della nostra storia ed ha deciso di ripercorrerla in un testo che prende il titolo proprio da quel luogo nel Porto Vecchio di Trieste, dove gli esuli – senza casa e spesso prossimi ad affrontare lunghi periodi in campo profughi o estenuanti viaggi verso lontane mete nel mondo – lasciavano le loro proprietà, in attesa di poterne in futuro rientrare in possesso: il Magazzino 18.

Coadiuvato nella scrittura da Jan Bernas e diretto dalla mano esperta di Antonio Calenda, Cristicchi partirà proprio da quegli oggetti privati, ancora conservati al Porto di Trieste, per riportare alla luce ogni vita che vi si nasconde: la narrerà schiettamente e passerà dall’una all’altra cambiando registri vocali, costumi, atmosfere musicali, in una koinée di linguaggi che trasfigura il reportage storico in una forma nuova, che forse si può definire “Musical-Civile”.

E sarà evocata anche la difficile situazione degli italiani “rimasti” in quelle terre, o quella gravosa dell’operaio monfalconese che decide di andare in Jugoslavia, o del prigioniero del lager comunista di Goli Otok.

Lo spettacolo sarà punteggiato da canzoni e musiche inedite di Simone Cristicchi, eseguite dal vivo.

Details

Date:
10 febbraio 2016
Time:
21:00
Categoria Evento:

Organizzatore

Manuela Pizzichi

Luogo

Teatro Comunale Di Ventimiglia
Via Aprosio, Ventimiglia, 18039 Italy