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La via del Lupo, fra Liguria e Francia

29 novembre 2015 h.9:00

INTRODUZIONE
Il lupo rappresenta senza dubbio uno degli elementi di maggior pregio del nostro territorio. Se da un punto di vista ecologico la presenza di questo animale è indice di qualità ambientale e di ricchezza in termini di biodiversità, sotto un profilo politico e socio-economico la stessa presenza è spesso osteggiata e in alcuni contesti combattuta. La diretta persecuzione da parte dell’uomo e l’incontrollato sfruttamento delle risorse ambientali degli ultimi due secoli, hanno portato la specie all’estinzione locale in molte zone d’Italia e del mondo. Tuttavia da oltre quarant’anni il lupo è tornato a occupare gran parte del suo areale, sostenuto da leggi e normative internazionali e da una maggiore sensibilità collettiva. Da una popolazione “relitta” presente in Italia centrale alla fine degli anni ’70 il lupo ha ripercorso l’intera catena appenninica, riaffacciandosi nelle Alpi Occidentali dalla metà degli anni ’90. La Liguria ha giocato un ruolo importantissimo come corridoio ecologico per questa specie, grazie alle sue peculiarità geomorfologiche, ambientali e alle storiche vie di comunicazione che attraversano le catene montuose. Anche la popolazione di lupo presente attualmente in Francia (nella regione Alpi-Provenza e Costa Azzurra) è composta, sotto il profilo genetico, da individui appartenenti alla sottospecie di lupo italiana (Canis lupus italicus), che hanno attraversato quei confini un tempo trincerati e invalicabili.In Francia il lupo è soggetto a una gestione da parte dello stato che ne prevede abbattimenti selettivi, in deroga alle direttive e normative europee. Per quanto l’utilità di questo prelievo (finalizzato alla riduzione del conflitto con le attività antropiche) è tuttora oggetto di discussioni, per quei branchi che, senza interesse nei limiti amministrativi, vivono a cavallo tra Italia e Francia scegliere la “via” da percorrere può sicuramente incidere sulla loro sopravvivenza.
OBIETTIVO
L’obiettivo è quello di approfondire la conoscenza della specie nel territorio regionale e non, con particolare riferimento a una parte del comparto delle Alpi Liguri che fa da cerniera tra Liguria e Francia: gruppo Toraggio-Pietravecchia-Grai-Marta, attraverso le principali vie utilizzate dalla specie per spostarsi verso occidente. Inoltre il contesto intorno al quale si svilupperà l’attività fornirà spunti per approfondimenti culturali, storici e naturalistici delle aree che si andranno a incontrare.
DESTINATARI
L’attività proposta è fruibile da chiunque abbia una minima preparazione fisica e voglia di stare in contatto con la natura (sconsigliato per bambini sotto 12 anni, over 70 o con problemi di salute) L’itinerario proposto non è impegnativo come dislivello ma è piuttosto lungo, tuttavia sono previste diverse soste. In funzione delle capacità, interesse e voglia dei partecipanti gli itinerari possono subire variazioni in difficoltà e lunghezza.
COLLABORAZIONI
È prevista la presenza di un altro esperto sulla specie: Dott.ssa Elisa Torretta (operatrice provinciale progetto regionale “Il lupo in Liguria”).
DETTAGLI ESCURSIONE
L’escursione parte dalla località Colla Melosa (1542m s.l.m.) poco distante dal rifugio Allavena lungo il sentiero, di allacciamento all’Alta Via dei Monti Liguri, in costa al Carmo Ciaberta fino a raggiungere la strada ex militare sotto il rifugio del monte Grai (circa 1867m s.l.m.); da qui si svolta a sinistra verso la Sella dell’Agnaira (1867m s.l.m.) raccordandosi con l’Alta Via e aggirando sul versante ovest il monte Grai fino ad arrivare al Colle Bertrand (1953m s.l.m.) e l’omonimo passo. Da qui si prosegue lungo la strada sterrata che conduce alle ex-caserme ai piedi di Cima Marta (1993m s.l.m.). Qui finisce la parte italiana del tracciato e inizia quella francese che portandosi verso ovest raggiunge i Balconi di Marta (2123m s.l.m.); infine il rientro a Colla Melosa ripercorrendo la strada ex militare e il sentiero di raccordo.
Dislivello: 580m
Tempi percorrenza: 6 ore
Lunghezza: 19,60 km
Difficolta: Escursionistica
DETTAGLI LOGISTICI
Ritrovo alle ore 8.00 presso il campo sportivo di Molini di Triora (vicino al benzinaio); compattamento auto e arrivo a Colla Melosa. Rientro nel pomeriggio previsto per le 15.30. Il pranzo è al sacco (non incluso nell’escursione). Per l’escursione è consigliabile dotarsi di: Scarponcini da montagna impermeabili, giacchetta impermeabile, pile o maglione, pantaloni lunghi, maglietta e calzini di ricambio, almeno 1 litro e mezzo di acqua, racchetta/e da trekking, cappellino, binocolo, macchina fotografica. In presenza di neve abbondante sarà consigliabile dotarsi anche di ciaspole e ghette (verrà comunicato il prima possibile).
COSTI
Il costo per l’escursione è di euro 10,00 per gli adulti e di euro 5,00 per i ragazzi sotto i 18 anni
Evento riservato ai soci MY (costo tessera euro 20,00)
INFO
Per info e prenotazioni contattare Matteo Serafini
+39 333 6853041
matteoserafini.lupoliguria@gmail.com
NB: è richiesto un minimo di cinque partecipanti.

Details

Date:
29 novembre 2015
Time:
9:00
Categoria Evento:

Luogo

Molini di Triora
Molini di Triora, 18010 Italy